Secondo Kandisnsky,tra opera d'arte,e spiritualità,c'era un nesso strettissimo.
Infatti tramite le sue opere,lui attribbuiva il colore,che potesse dare allo spettatore due tipi di effetti:l'effetto fisico,basato su sensazioni momentanee,e l'effetto psichico,in quanto il colore,riesce a raggiungere l'anima.Utilizzò una metafora musicale:Seppur un pittore della corrente astrattistica,lui riusciva a dare in tutto quel che componeva,
una forma materiale e comprensibile,anche impercettibilmente,anche attreverso l'animo..con quella sua particolarità,nell'associare i colori,e darne un senso,dare un senso anche in ogni linea tracciata.Forse anche io sono un pò come il "Fiume d'autunno"
tutti i colori combinati insieme,per rappresentare il tutto e il niente..A volte dò così tanto,e cosi tanto poco altre..
Non si è più disposti ad ascoltare,a dare torto o ragione,a consolare,a rispettare,a perdonare. Si è disposti solo a ferire ed essere feriti. Resta solo una grande taglio senza ago e filo.

domenica 6 settembre 2009

E pioggia sia




Erano tre lunghissimi mesi di siccità,quando improvvisamente,lamentai della mancanza di una pioggia fresca in grado di rassicurare la mia mente,e farmi strada sulla via della serenità.
Ed invece,grossi goccioloni d'acqua quanto chicchi d'uva,si scagliarono leggiadramente sul mio viso,sulle mie braccia,sui miei capelli,sulla mia gonna,e l'amico mio che mi strillava accanto.Sta piovendo!
Ancora non lo avevo realizzato nitidamente,ma quella era davvero acqua.
Chiusi gli occhi e sperai "più forte!più forte!tuoni!lampi!" e tali parole,si concretizzarono,si materializzarono sotto i miei occhi.Mi sentii onnipotente.
Ma ciò,in mano ad un uomo,sarebbe la rovina.
Ebbi bisogno di muovermi dentro la pioggia,quasi come,dovessimo diventare una cosa sola,io e quell'acqua che non terminava più di scendere,e si faceva sempre più viva,sempre più intensa.
L'asfalto cominciò a profumare di bagnato.L'odore era sempre più martellante nella mia testa.
Incominciai a camminare,senza una meta,senza un perchè,come se non dovessi dare conto a nessun del perchè stessi passeggiando tutta bagnata in mezzo alla strada.I miei passi si facevano sempre più pesanti,e i brividi di freddo erano sempre più presenti.Ma continuavo ad andare dritto.

Sorrisi e pensai che finalmente il mio desiderio era stato realizzato,ne avevo bisogno,di depurarmi dai miei pensieri,sospiri,idee,rilfessioni,delusioni..
Non si fa questo tipicamente in una serata di pioggia estiva?
E poi,stare seduta sotto un balcone,senza dire una parola,e guardare sempre la stessa scena,guardare le goccie di pioggia,tutte le stesse,che cadono allo stesso modo,ma in punti diversi..così incredibilmente bella dalla misera vita..che poi noi,tanto diversi non siamo.




E dissi a Gianluca,ci scriverò un post.


[In photo,la pioggia sull'asfalto,by me]

25 commenti:

  1. ci vorrebbe pure qui ! La pioggia fa sempre un po' di cinema

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  2. E hai fatto bene..a scrivere il post !
    Che atmosfera, ricca di aromi e pensieri : bello !

    Una splendida giornata a te, ciao, smack !

    Alessandra

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  3. ..che bella grafica...davvero

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  4. A volte dai desideri più semplici nascono le emozioni più grandi.
    Spero che questa magica pioggia giunga prima o poi anche qui, sono mesi che siamo all'asciutto!
    Bellissimo blog :-)
    Buona giornata.

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  5. Capisco questa tua unione con l'acqua è una cosa che provo anche io, come isolarti da tutto e tutti, sentire solo il tuo viso bagnato, le gocce che cadono sulle tue labbra, e trasformano la tristezza in sorriso, non so perchè ma questa scena viene spesso ai miei occhi...ciao Uky, bellissimo post..bacio

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  6. Adoro il picchiettio dell'acqua... amo guardare le gocce che scivolare sul mio corpo... mi rilassa e libero la mente da qualsiasi pensiero... tutto ciò mi porta a ricaricarmi di energia positiva... sensazione stupenda!!!
    Ciao Ukiyo oggi ci vorrebbe proprio un pò di pioggia aiuterebbe lo spegnimento gli incendi che da ieri mi circondano... mannaggia!!!
    Dolce serata un abbraccio e baciotti

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  7. grazie a tutti per i complimenti :)

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  8. ...non vorrei aggiungere parole a un compositore come Einaudi (chissà se l'hai visto dal vivo...è pura magia!) che bn accompagna parole di pioggia...grazie per questo fresco...

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  9. Grazie per aver condiviso con noi... ottimo il tuo stile... come sempre.

    Clelia

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  10. Oggi qui è nuvoloso...ed io ne sono felice!
    Sono riuscita ad immaginare ed a respirare le atmosfere che hai vissuto tu...
    Che delizia...vorrei tanto che piovesse per sentire il profumo della terra umida ed ancora calda...
    Amo quel profumo...ma qui si attende ancora....

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  11. che facile stare qua..
    davvero ...

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  12. e poi poco fa ha piovuto ,,e c 'era un po d iqueste immagini ,,,solo con un po piu di luce e piu di profumo..

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  13. "Ma so che so camminare dritto sull'acqua e su quello che non c'è"

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  14. caro anonimo..se sei una persona che conosco fatti sentire..e magari vorrei capire chi tu sia..

    devi capire che la curiosità è donna :)
    un bacio.

    per libero:anche qui ha ripoviuto,ed ho ammirato il panorama dalla finestra della mia stanza,sotto il mio lenzuolo multicolor..è stato la mezz'ora più intensa dei miei primi 16 anni di vita,un bacio anche a te :)

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  15. E scrivesti un post. La pioggia è una delle definizioni verticali che maggiormente adoro. Anche l'odore dell'asfalto bagnato. I temporali estivi, poi, sono melodie: l'energia statica nell'aria mi attrae come la forza di gravità.

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  16. Mandi baci agli anonimi...
    Non lo sai che è pericoloso?

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  17. dipende se l'anonimo è un mio conoscente o meno.
    ma a quanto pare mi visita spesso se ha rilasciato un commento a distanza di un giorno!
    Quindi or mi chiedo.
    ma ti conosco davvero?

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  18. ciao... ricambio la visita con piacere!
    so già che mi piacerà molto leggerti ;)
    A presto

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  19. No, niente.
    Era solo per lasciare il ventiduesimo commento.

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  20. l'inizio ricorda il rimbaud delle illuminazioni (anche se in effetti potresti anche dirmi che non l'hai mai letto, succede sempre :P) e qui e lì talvolta mi sembri un pò "letteraria" (ma io potrei sembrarti ora un maestrino e siamo pari) però il finale è proprio bello devo dire :) l'avrei scritto volentieri io un finale così: che poi noi tanto diversi non siamo. no no.

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  21. lillo hai ragione,sembro ""letteraria"" ma è inevitabilmente il mio modo di parlare eheh..
    assolutamente non sei un maestrino,dai liberamente la tua opinione,ed è giusto che debba essere così..se non accettavo consigli,sicuramente non mi sarei registrata in questo sito..
    comunque grazie mille :)

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  22. Il tuo blog è veramente magnifico, pieno di sensibilità, di estetica e di bellezze. E la musica di Einaudi che non conoscevo, che meraviglia...
    Grazie di condividere queste bellezze.

    Nelly

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