Secondo Kandisnsky,tra opera d'arte,e spiritualità,c'era un nesso strettissimo.
Infatti tramite le sue opere,lui attribbuiva il colore,che potesse dare allo spettatore due tipi di effetti:l'effetto fisico,basato su sensazioni momentanee,e l'effetto psichico,in quanto il colore,riesce a raggiungere l'anima.Utilizzò una metafora musicale:Seppur un pittore della corrente astrattistica,lui riusciva a dare in tutto quel che componeva,
una forma materiale e comprensibile,anche impercettibilmente,anche attreverso l'animo..con quella sua particolarità,nell'associare i colori,e darne un senso,dare un senso anche in ogni linea tracciata.Forse anche io sono un pò come il "Fiume d'autunno"
tutti i colori combinati insieme,per rappresentare il tutto e il niente..A volte dò così tanto,e cosi tanto poco altre..
Non si è più disposti ad ascoltare,a dare torto o ragione,a consolare,a rispettare,a perdonare. Si è disposti solo a ferire ed essere feriti. Resta solo una grande taglio senza ago e filo.

mercoledì 24 agosto 2011

Tratto dal mio mini-romanzo "Verde di te"




Quando stai abbandonando una persona che potresti non rivedere mai più,come ti senti?

Avverti dolore,tristezza,amarezza.

Io non sentivo niente.

Anzi,persi la completa percezione del corpo e
dello spazio circostante.






[In photo Eleonora by me]

3 commenti:

  1. Ciao tesoro...bellissimo scritto...quando perdi una persona o ti abbandona...oltre la tristezza il corpo e l'anima muore...
    Un sorriso...:)

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  2. Ho aperto un nuovo blog di cinema dove ognuno può collaborare scrivendo "recensioni", passa se ti va: http://onewordaboutcinema.blogspot.com/

    A presto!

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  3. Si ,si resta sgomenti ,increduli ed anestetizzati per giorni o mesi ,poi ritorna la fede nel futuro ,la voglia di riprovare..Io l'ho provato è terribile.
    Ciao :)

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